Rulli

Rulli, cinque colonne di lettere da far girare

Riga in evidenza: A R G M A

Le parole dell'elenco

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Ancora nessuna parola. Gira un rullo.

Da dove viene questo gioco

Il formato viene da Typeshift, il gioco di Zach Gage uscito nel 2017: colonne di lettere che scorrono, e una riga che compone parole quando le colonne si fermano al punto giusto. La struttura qui è la stessa, cinque colonne, e il tabellone cambia ogni giorno.

Cambia però l'obiettivo. La giornata è un elenco chiuso e sai quanto è lungo, così non devi cavare dal tabellone ogni parola possibile: devi trovare quelle che l'elenco chiede, e il contatore ti dice quante mancano. Le altre le accettiamo comunque, per il gusto di averle viste.

Le parole vengono dall'elenco italiano che il sito usa già per l'Alveare e per la Chiave, e l'elenco del giorno prende solo forme che l'italiano scrive per conto suo, senza nomi propri. I tabelloni non li scriviamo a mano: li cerca un programma dentro quelle parole, e quello che esce lo rileggiamo prima di metterlo in calendario. I Rulli cambiano a mezzanotte, ora italiana, e i punti finiscono nella classifica di casa.

Domande

Come funzionano i Rulli

Cosa sono i Rulli?
Un gioco di parole quotidiano. Cinque rulli di lettere, uno per colonna: giri un rullo e la riga in evidenza cambia una lettera. Quando quella riga dice una parola italiana, si accende da sola. Il contatore sotto il tabellone dice quante parole nasconde il giorno, e la giornata si chiude quando le hai trovate tutte.
Come si gioca?
Giri una colonna finché la riga in evidenza non dice qualcosa, e lì ti fermi: se è una parola, il tabellone la registra da solo. Se poi è in elenco il contatore sale e le lettere che ha usato restano segnate, pronte per la prossima. Puoi anche scrivere: ogni lettera gira il rullo su cui sei e passa al successivo, che sulla tastiera del computer è il modo più veloce di giocare.
Quante parole ci sono?
Da 6 a 10, dipende dal tabellone, e il numero preciso lo leggi prima di muovere un rullo. Non le scegliamo a mano una per una: sono le parole comuni che quelle cinque colonne riescono a comporre, quindi non c'è niente di esotico da indovinare.
E se trovo una parola che non è nell'elenco?
Vale: entra nella lista e non porta punti. Sono parole vere, solo più rare di quelle che la giornata ti chiede. Il punteggio guarda l'elenco del giorno e nient'altro, così un tabellone generoso non può sostituire una parola che nessuno ha trovato.
Come funziona l'aiuto?
Gira i rulli su una parola dell'elenco che ti manca, e quella parola risulta trovata. Conta per chiudere la giornata, in classifica no: chi la trova da sé prende i punti, chi la compra arriva in fondo comunque. Quanti aiuti ti restano è scritto sul pulsante.
Serve un account?
Per il tabellone di oggi no: si gira e si gioca, anche senza registrarsi, e le parole trovate restano nel browser. L'account serve per due cose. Una è l'aiuto, che va chiesto al sito e quindi va chiesto da qualcuno. L'altra è la classifica: i punti li tiene il profilo, e se ti registri a metà giornata quello che hai già trovato ti segue.
Le giornate passate si possono rigiocare?
Sì, nella raccolta. Gli ultimi tabelloni si riaprono con un account gratuito, tutti quanti con Premium. Una giornata passata si gioca uguale e non fa punti in classifica; nemmeno gli aiuti la riguardano, perché quelli valgono solo sul tabellone di oggi.